Dopo la matematica retrocessione in serie B, il calvario per il Parma non vede la fine. In una situazione al limite del paradossale, con continue aste deserte per il passaggio di proprietà , è stata anticipata l’udienza per la verifica del debito.
“In data odierna il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato ha stabilito – si legge sul sito ufficiale del club – la data per l’esame delle sole insinuazioni relative a passività concorsuali rilevanti ai fini della determinazione e quantificazione del debito sportivo, così come individuato dall’art. 52 delle norme organizzative interne della FIGC (NOIF). L’udienza è fissata per il giorno 19 giugno 2015 alle ore 10.00″.
“Il giudice – continua il comunicato – ha altresì assegnato ai creditori e ai terzi che vantino diritti rilevanti ai sensi dell’art. 52 NOIF e che non abbiano già presentato la propria richiesta, il termine perentorio del 31 maggio 2015 per presentare le proprie domande”.
“Rimane invece fissata per il giorno 20 luglio 2015 alle ore 11.00 l’udienza generale di verifica dello stato passivo del fallimento Parma FC”.