Parma, Lucarelli: “Deluso da alcuni compagni di squadra, mancanza di rispetto”

Il capitano e difensore del Parma attacca alcuni compagni di squadra rei di pretendere fino all'ultimo centesimo

Un grande uomo, prima di essere un grande capitano. Alessandro Lucarelli è questo. Una persona che ha anteposto il bene del Parma e di Parma prima dei propri. Grande esempio di lealtà e sportività, esempio che però non tutti i suoi compagni hanno replicato: “Sono deluso da loro perché sono stati insieme a noi e sanno quanto abbiamo sofferto. Non mi aspettavo un tale egoismo. E’ ingiusto che, nel caso di acquisto del Parma, ci siano alcuni di questi giocatori che prenderanno il 100% di ciò che gli spetta. E’ irrispettoso nei confronti di chi ha rinunciato al 75%. A livello umano sono profondamente deluso. Ci sono persone che, in base alle nostre scelte, potranno mantenere o meno il posto di lavoro. Una chiusura totale di questo tipo penso non sia umanamente e moralmente comprensibile. Non so con quale coscienza fanno questa scelta. Abbiamo telefonato ad alcuni ex compagni di spogliatoio: ci hanno detto di rivolgerci ai loro avvocati. Altri non hanno neppure risposto a telefonate e sms. Immaginate quanto sia difficile il lavoro dei curatori davanti a un muro del genere”.

E dopo aver confermato che rimarrà a Parma anche la prossima stagione (con qualsiasi ruolo vorrà la futura dirigenza), parla delle poche battute scambiate con il presidente della Lazio: “Bisogna dare il giusto peso alle parole di Lotito. Ha detto che stava pensando lui al nostro destino. Io mi sono limitato ad ascoltare. Non ha fatto nomi. Tavecchio ha parlato con il mister. Io sono certo che abbia provato a dare una mano al Parma. Tuttavia non si può obbligare le persone a comprare una squadra di calcio”.