I tifosi del Parma aspettano notizie sul futuro del club, si cerca qualcuno che sia veramente interessato a rilevare il club. Prova a spiegare al ‘Corriere dello Sport’ la situazione un calciatore del Parma, Raffaele Palladino: “è davvero incredibile quello che sta succedendo, ma adesso va un po’ meglio, abbiamo degli interlocutori validi, ci sono i curatori fallimentari. Navighiamo a vista. I soldi, lo ripetiamo, non erano la nostra priorità. Mi sarei aspettato qualche telefonata e messaggio in più da parte dei miei colleghi. Nessuno aveva l’obbligo, nessuno avrebbe dovuto farlo per forza. Ma come si è trovato il Parma in questa situazione adesso potrebbe toccare anche ad altri. Ci sono altre società con i bilanci non a posto. Bisogna essere vigili e attenti perché tutto può accadere all’improvviso. Essere egoisti e pensare al proprio orticello non è bello”.
L’obiettivo è terminare la stagione: “il campionato ci è sfuggito quasi subito, fra penalizzazioni, difficoltà e vicende societarie. Adesso il nostro obiettivo è quello di chiudere questa avventura nel migliore dei modi. La nostra percezione che qualcosa non andava per il verso giusto è diventata molto concreta quando, a giugno, ci è stata preclusa l’Europa League. Ghirardi e Leonardi hanno iniziato a chiederci dei favori come spalmare, negli anni successivi, i nostri ingaggi. Noi abbiamo accettato, per il bene del Parma. Ma la situazione diventava sempre più grave, stavamo andando incontro a un vero e proprio incubo”. Chi sono i colpevoli?: “Ghirardi e Leonardi. Taçi e Manenti sono arrivati dopo, sono stati solo dei comprimari. Le istituzioni? Male anche loro. Non hanno vigilato. Ci abbiamo pensato noi, con i nostri scioperi e la nostra fermezza, a fare cambiare le regole come dovrebbe avvenire nel prossimo Consiglio federale. Una società che non ha il bilancio in regola non può iscriversi al campionato. Siamo incaz**** con Ghirardi e Leonardi”. Sul futuro: “il mio contratto scade nel 2016, vediamo. Posso rimanere in B, magari anche in D con i giusti presupposti”.