Crisi senza fine per il Parma. La società dovrà rinunciare anche a uno dei suoi sponsor. Si tratta della ‘E 2 Gas&Power’: secondo quanto riferisce il ‘Corriere della Sera’, lo scorso 4 marzo il tribunale di Roma ha dichiarato il fallimento della società di Giuli, azionista di minoranza del club. L’azienda aveva contratto debiti per 236 milioni di euro e nel 2013 di 130 milioni. Sempre nel 2013 la ‘Energy T1 Group’ ha firmato un accordo sempre con il Parma: nelle casse della società sarebbero entrati 25 milioni di euro in 10 anni a fronte dell’acquisizione del 10% del capitale del club emiliano.