Parma, spiragli positivi: proroga dell’esercizio provvisorio sino al 22 giugno

Il casa Parma si continua a lavorare per salvare il titolo sportivo e ripartire dalla Serie B

Spiragli di ottimismo per il Parma. I curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto hanno comunicato che il giudice delegato Pietro Rogato, con il parere favorevole del comitato dei creditori, ha disposto “la proroga dell’esercizio provvisorio del fallimento Parma Fc sino al 22 giugno”. Come spiega la nota ufficiale la proroga è stata concessa per consentire alle due società interessate di formulare, a seguito delle trattative intercorse e delle informazioni acquisite, la loro offerta per l’acquisto del Parma.

La proroga al 22 giugno decisa dal giudice Rogato per l’esercizio provvisorio servirà non solo per proseguire, e a Parma sperano concludere, le trattative per la vendita del club emiliano di calcio ma anche per definire il debito sportivo pregresso e iniziare le prime operazioni per limare le pendenze future con calciatori e dirigenti. Chi acquista il Parma Fc non dovrà infatti farsi carico solamente dello stato passivo degli anni precedenti, dato che sarà cristallizzato il prossimo 19 giugno dal giudice con una udienza ad hoc, ma anche cercare di ridurre il carico dei contratti lasciati in eredità dalla gestione Ghirardi-Leonardi. In tutto si tratta di oltre 70 milioni di euro che il futuro acquirente del Parma sarebbe obbligato a versare da qui al 2019 a 114 giocatori tuttora a libro paga del club crociato. Solo per il prossimo campionato il monte ingaggi è di 30 milioni di euro. Gli staff di ‘Magico Parma Fc Spa (Giuseppe Corrado) e ‘Nuovo Parma calcio srl’ (Mike Piazza) (entrambi oggi hanno in programma un nuovo incontro con i curatori fallimentari Anedda e Guiotto) si sono già mossi per contattare procuratori e giocatori per arrivare ad accordi bilaterali in grado di alleggerire questo peso economico che, di fatto, frena la possibile felice conclusione delle trattativa. Giuseppe Corrado, in particolare il figlio Giovanni, sarebbe su questo fronte leggermente in vantaggio rispetto a Mike Piazza avendo già avviato diversi tavoli di trattativa con singoli giocatori o con i rappresentanti di alcuni di essi. Il campione italoamericano di baseball Piazza, che in Italia in queste ore è rappresentato da Gilberto Gerali, starebbe cercando di recuperare il tempo perduto affidandosi ad un esperto del settore come Luca Baraldi, già amministratore delegato di Parma, Lazio e Bologna.