Parte la stagione del Bologna, tra tante incognite ed una rosa da sfoltire

Nonostante i pochi arrivi, al Bologna sono in rosa addirittura 37 giocatori. Torneranno tanti calciatori che andranno comunque piazzati, gran lavoro per Corvino

Primo giorno di scuola per il Bologna in serie A. Un primo giorno vissuto un po’ in sottotono visto che non c’e’ stato un vero e proprio raduno, ma il gruppo e’ diviso in due in quanto sono ben 33 i giocatori che partiranno per Castelrotto ed e’ stato necessario dividere la rosa per riuscire a realizzare i test prima dell’inizio del ritiro. Cosi’ il gruppo che terminera’ i test entro sabato, domenica mattina salira’ sul pullman con il tecnico Delio Rossi, che arrivera’ in citta’ solo sabato sera, mentre gli altri termineranno i controlli nei successivi due giorni e si riuniranno al gruppo. Mancheranno solo i due infortunati cronici, Gastaldello e Zuculini, il primo tornera’ con i compagni solo tra un mese, il secondo solo ad ottobre. Nonostante i pochi arrivi, al Bologna sono in rosa addirittura 37 giocatori. Torneranno tanti calciatori che andranno comunque piazzati. Se Paramatti e Scalini sono vicini all’Arezzo, Paponi potrebbe tornare all’Ancona, mentre il Foggia e’ interessato a Riverola. Poi ci sono gli attaccanti: Cacia, Mancosu, Acquafresca, Bianchi. Probabile che alla fine gli ultimi due possano anche restare, cercando di piazzare i primi in qualche trattativa, come quella per lo stesso Defrel, o con il Cagliari per qualche suo attaccante. Infine diventano sempre piu’ chiari i riflessi relativi alle partite amichevoli che il Bologna giochera’ a Castelrotto, nel ritiro all’Alpe di Siusi, ma che la societa’ non ha ancora ufficializzato. Si partira’ il 15 luglio con il debutto contro la formazione locale del Seiseralm (Alpe di Siusi), il 18 il vero banco di prova della prima parte di pre-stagione contro lo Spezia.

Si chiude pochi giorni dopo (data da definire) contro i palestinesi dell’Al Ahli di Hebron e il 27 alle 17 contro il Sud Tirol, squadra militante in Lega Pro e allenata da Giovanni Stroppa. Ha presentato la stagione il direttore generale Claudio Fenucci: “Parola d’ordine per questo primo anno e’ il consolidamento della categoria. Il nostro mercato e’ necessariamente piu’ impegnato delle altre squadre perche’ siamo partiti dopo e abbiamo piu’ giocatori da inserire in rosa. Ma e’ chiaro che il budget va rispettato anche se attraverso i prestiti con diritto di riscatto possiamo utilizzare anche un po’ di budget delle prossime stagioni. Il Dall’Ara arrivera’ ad un ridimensionamento dai 34.000 ai 27-28.000 spettatori e sara’ pronto probabilmente per la seconda giornata di campionato. In ritiro andra’ tutta la rosa anche se una parte partira’ per Castelrotto domenica mattina, un’altra parte durante la prossima settimana”.