Partita alle h:13,00? Deschamps sceglie la colazione rinforzata per la Francia

Colazione decisamente rinforzata per la nazionale francese nel ritiro paulista di Riberao Preto. In vista del quarto di finale di venerdì al Maracanà contro la Francia, che si giocherà con inizio alle ore 13 locali, il ct Deschamps d’accordo con il suo staff e i medici ha deciso di far cambiare alimentazione ai suoi, che dovranno in questi giorni alimentarsi abbondantemente al mattino. Così nel ritiro dei Bleus è arrivato un camion pieno di vivande, che poi sono state cucinate per proporre a Benzema e compagni una colazione a base di pasta di vario tipo, spaghetti compresi, carne, pesce alla griglia e dolci. Tutto questo è stato mangiato a partire dalle 9,15 del mattino, orario inconsueto per questo tipo di cibi ma, secondo Deschamps, necessario per preparare al meglio la sfida alla corazzata tedesca. Ad assistere alla quale la federcalcio francese aveva invitato il grande assente Franck Ribery, infortunatosi proprio alla vigilia dei Mondiali, ma l’asso del Bayern ha respinto la proposta spiegando che non se la sente. Intanto, in attesa di partire nel pomeriggio per Rio, Deschamps ha difeso la sua scelta di giocare contro la Nigeria con la coppia offensiva Giroud-Benzema. A tutti è sembrato che le cose siamo molto migliorate con l’ingresso di Griezmann. Ma il ct ha replicato che “Benzema e Giroud possono giocare insieme, perchè non sono lo stesso tipo di attaccante, e li conosco fin dai loro primi passi nel calcio. E, in ogni caso, se serve durante la partita posso fare delle alterazioni, quindi non vedo dove sia il problema. Sia ben chiaro che nel match degli ottavi Karim ha fatto esattamente ciò che doveva, e che io gli avevo chiesto“. Ma, nonostante questa polemica di tipo tattico, il tecnico è apparso di buon umore. “Io sono sempre così – ha spiegato Deschamps – e ora anche orgoglioso della mia squadra. I miei stanno meritando tutto ciò che hanno ottenuto, facendo bene fin dall’inizio. Per me stare con loro e guidarli è un vero piacere, e vorrei che questo momento non finisse“.