Party con strip poker? La Spagna nega tutto…

spagnaLa nazionale spagnola di calcio ha negato “chiaramente” che i suoi giocatori abbiano fatto una festa con strip-poker con cinque donne la notte della vittoria contro l’Uruguay a Recife per la Confederations Cup. “E’ un’informazione che neanche vogliamo commentare. La ignoriamo. Neghiamo chiaramente quanto e’ stato pubblicato”, ha detto Antonio Bustillo, portavoce della Federazione Spagnola di calcio (RFEF) alla dpa a Fortaleza, dove la Spagna si misurera’ giovedi’ contro l’Italia per cercare un posto nella finale del torneo. Secondo il portale brasiliano Globoesporte, che assicura di avere testimonianze di impiegati e uomini della sicurezza dell’hotel Golden Tulip di Recife, cinque donne si sono accompagnate ad altrettanti giocatori ed un membro della commissione tecnica in una festa che si e’ tenuta in alcune stanze dei calciatori. Alcuni giorni fa, prima che fosse pubblicata la notizia del presunto festino, i giocatori della nazionale spagnola avevano denunciato un furto di denaro nelle stanze dell’hotel di Recife, fatto che e’ stato smentito dall’hotel. “L’hotel non ha ricevuto nessuna lamentela da parte della squadra spagnola su quello ne’ su qualunque altro incidente; al contrario, il Golden Tulip Recife Palace ha ricevuto diversi elogi e ringraziamenti per l’attenzione esclusiva e dei suoi collaboratori”, afferma la nota dell’albergo.  L’addetto stampa dell’hotel, Fernanda Pannunzio, ha detto alla dpa che il comunicato esprime “tutto” quello che verra’ detto sul caso. “Se GloboEsporte ha consultato altre fonti non possiamo commentare”, ha aggiunto Pannunzio, che non ha neanche confermato la notizia secondo la quale la presenza delle donne nella festa e nelle stanze dei giocatori spagnoli e’ stata registrata dalle telecamere di sicurezza. A dispetto delle smentite, il Direttore della Capitale e Regione Metropolitana della Polizia Civile, Luiz Andrei ha confermato che la polizia di Recife ha iniziato ad indagare sul caso. Il funzionario ha anche chiarito che, nonostante non si siano registrate lamentele sul furto di denaro della delegazione spagnola, la notizia sul caso ha motivato l’apertura di un’indagine da parte del Commissariato del Turismo. “Il commissario e’ andato in hotel, ha chiesto degli esami forensi, ha ascoltato 27 persone – il direttore dell’hotel e vari funzionari – ed ha chiesto alla polizia di Rio de Janeiro di ascoltare alcune persone della delegazione spagnola, poiche’ erano gia’ andati via da Recife”, ha aggiunto Andrei. Il poliziotto ha poi aggiunto che sono state anche analizzate le registrazioni delle telecamere di sicurezza dell’hotel, ma non ha rivelato il contenuto, per “non pregiudicare le indagini”. Andrei ha inoltre insistito sul fatto che la polizia vuole ascoltare membri della delegazione della Spagna sul supposto furto di denaro, nonostante la squadra si trovi attualmente a Fortaleza, dove giochera’ giovedi’ contro l’Italia la semifinale della Confederations Cup. “La dichiarazione della supposta vittima e’ essenziale per investigare sul caso. Se c’e’ stato un furto, dobbiamo sapere quanto e’ stato rubato, in quale moneta, e in quale circostanza. Indaghiamo su tutto”, ha aggiunto