In vista del derby di Milano Federico Pastorello, agente di Candreva, ha parlato ai microfoni di ‘TMW Radio’ affrontando tanti temi connessi a Milan e Inter ma non solo. “Il derby sarà una bella partita, piena di temi nuovi tra due società nuove. L’Inter ha cambiato allenatore, ci sarà una reazione, mentre il Milan sta andando bene“, dice e sul rapporto Candreva-Pioli aggiunge: “Sono un po’ i media che ingigantiscono il problema, non è mai stato reale fino in fondo, anche perché il tecnico lo ha sempre fatto giocare e questa è la cosa importante. Penso che Candreva sia utile a Pioli e sarà contento di lavorare nuovamente con l’allenatore“.

“Credo che dai segnali che abbiamo avuto la Juventus prenderà Axel Witsel a gennaio“, rivela quando gli chiedono notizie sugli attuali movimenti di mercato. “In estate non è andata perché lo Zenit chiedeva troppi soldi, ma adesso penso che il belga diventerà un giocatore bianconero. La do per fatta anche perché Marotta ha parlato di questa trattativa. Chelsea? Conte guarda tutti i buoni giocatori, anche i campioni. Abramovich vuole tornare a vincere, ma non mi aspetto un mercato troppo attivo da parte dei Blues che hanno già una grande squadra. Se prenderanno Badelj? Non sono coinvolto, ma a sensazione non credo. Matic è contento al Chelsea, sta tornando il giocatore del passato. Comunque non mi risulta un interessamento per Badelj”.
“Pavoletti o Zaza a Napoli? Sono due operazioni fattibili. Sono un fan dell’attaccante del Genoa, penso che potrebbe fare benissimo in un grande club. La situazione di Zaza è delicata, il riscatto scatterà al raggiungimento di tot presenze e per questo dovranno essere fatte alcune valutazioni”, spiega. “El Shaarawy? Sta facendo molto bene, il lavoro che Spalletti chiede agli esterni è di sacrificio. Certamente può fare di più, ha i mezzi e un talento stratosferico. Tutto questo fa parte di una maturazione che sta compiendo. Gli do comunque un 6,5. Giuseppe Rossi? Abbiamo scelto il Celta Vigo pensando che potesse avere più spazio. La squadra gioca bene, il mister lo tiene in considerazione, ma il sistema di gioco non lo aiuta. Inoltre, visto che ha giocato pochi minuti alla prima giornata con la maglia della Fiorentina, non può cambiare squadra a gennaio”.
“Non credo che a gennaio ci saranno grandi colpi. Penso che il Milan farà un paio di colpi dopo il closing“, dice e a proposito dei rossoneri: “Spero che Galliani rimanga nel calcio, sono cresciuto con alcuni dirigenti, uno tra questi è l’ex ad del Milan e spero che non esca da questo mondo. Lo vedrei molto bene in Lega, un ruolo istituzionale che potrebbe esaltare la sua esperienza”.