Paura in Argentina: calciatore del Banfield sequestrato!

10592598_10204256557474911_684164673_nIl calcio argentino ancora vittima di rapitori. Pochi giorni dopo il sequestro-lampo del padre di Tevez, e’ toccato a Ricardo Noir, attaccate del Banfield, vivere la stessa esperienza. “La mia vita e’ stata nelle mani di alcuni delinquenti, ho creduto che mi avrebbero ucciso”, racconta oggi il giocatore. Lo scorso venerdi’, mentre era al volante della sua auto a Banfield, Noir e’ stato fermato, aggredito e minacciato con un’arma. I rapitori lo hanno poi costretto a guidarli verso la casa del suo agente, dove per adesso vive, portando via altri soldi e oggetti di valore. “Mi hanno puntato alla testa un’arma carica, un momento che non auguro a nessuno – confessa il calciatore – In questi giorni non sono riuscito a dormire, ho pensato pure a mollare tutto. Mi sento anche in colpa per quello che e’ toccato anche al mio agente ma non avevo alternative, non si accontentavano della mia auto e dei soldi che avevo gio’ dato loro”. “Lo hanno trattenuto per un’ora – aggiunge il suo procuratore, Ruben Schwab – Ci hanno aggrediti, sono stati circa venti minuti a casa mia, ci hanno derubati e poi sono scappati a bordo dell’auto di Ricardo”.