“La storia della Juventus mi ha sorpreso molto”. Sono le parole di Giuseppe Pecoraro, procuratore della Figc, in una intervista all’Adnkronos, dopo la puntata di Report sugli ultras della Juve. “Non tanto della presenza della criminalità organizzata ma del rapporto che c’era tra tifosi e dirigenza della Juve, è questo che mi ha sorpreso. Il discorso ‘Ndrangheta è un discorso che riguarda l’ultimo periodo, il periodo Conte soprattutto. Abbiamo visto la puntata ma non c’era niente di nuovo rispetto a quello uscito. A Cuneo è stato riaperto il fascicolo riguardante il suicidio di Bucci, se dovessere emergere novità vedremo. Al momento per noi è chiuso. La Juve e Agnelli hanno avuto 700mila euro di multa. Abbiamo visto con la Juventus, ma non posso escludere che anche in altre parti ci sia un’attenzione della malavita, ovviamente ad oggi non abbiamo documentazione su rapporti, ma non posso escludere che questi rapporti in passato ci siano stati o che ci sia attualmente attenzione da parte della malavita”.
“Mi ha molto meravigliato quando a Verona le Curve dell’Hellas hanno deciso di fare lo sciopero allo stadio perché i risultati non erano buoni. Che ci sia da parte delle Curve, da parte di una massa di tifosi, il tentativo di condizionare la dirigenza, su questo non c’è dubbio, e quindi non soltanto per quanto concerne i risultati, ma anche probabilmente per avere maggiori spazi e favori, ma qui parliamo di ultras non di malavita”.