Pelizzoli aspetta il Bologna: “ci andrei a piedi” poi parla di Pescara e Reggina

Il portiere 35enne, attualmente svincolato, attende una chiamata importante: le voci lo hanno accostato al Bologna: “onestamente non ho ancora sentito nessuno”

Trentacinque anni per un portiere non sono poi molti. Lo sa bene Ivan Pelizzoli, attualmente svincolato, che spera di ricevere una chiamata importante. E, alla luce delle parole di Marco Di Vaio, è proprio il Bologna che potrebbe farsi sotto vista l’emergenza tra i pali.

“Non so onestamente se ci siano stati sviluppi fra ieri e oggi, ho letto anch’io queste notizie ma onestamente non ho sentito nessuno dal Bologna”, ha rivelato il portiere ai microfoni di ‘TMW’. “Mi farebbe piacere, Bologna è una grande piazza. Ci andrei a piedi”.

Si parla anche di Pescara, nel quale ha militato dal 2012 al 2014. “Li vedo bene, hanno fatto degli acquisti giusti e mirati. L’allenatore e lo staff sono preparati e bravi, spero che possano salvarsi, anche perché i tifosi e la società lo meritano”.

Poi c’è la Reggina, nel quale ha militato molto giovane, dal 2005 al 2007. “Sono molto contento, è una città che vive e respira calcio, sono stato lì due anni e sono stato benissimo. Sono stato sempre a contatto con la gente, quella di Reggio è un’altra piazza davvero fantastica. Sfida scudetto tra Roma e Juventus? Io penso di sì, anche perché adesso si dovranno un po’ assestare, sono forti e anche in questo caso l’allenatore può fare la differenza”.