Graziano Pellè è stato scelto da Antonio Conte per stazionare al centro dell’attacco dell’Italia nelle ultime gare, e probabilmente anche all’Europeo. L’attaccante del Southampton però non ha mai avuto un grande rapporto con l’Italia, ed in particolare con la Juventus, attaccata senza mezzi termini. “In Italia, ero infelice. A me piace l’onestà e in serie A c’è difficilmente. C’erano molte storie sulle le partite che la Juventus aveva comprato per essere campione. Negli spogliatoi quello che si diceva non era bello, non era corretto e lecito. Spesso veniva anche consigliato chi doveva avere la meglio sul match. Questo non è il calcio sognavo”. Ma non è tutto, Pellè rincara la dose sul calcio italiano: “In Italia – ha dichiarato agli olandesi di Spitsnieuws – i tifosi non ti fischiano solo allo stadio. Invece io credo che i tifosi debbano rispettare i calciatori fuori dal campo. Per fortuna non ho mai avuto problemi con i fan, ma conosco persone che sono state vittime. Inoltre, in Italia gli stadi sono vecchi e vuoti e molti club sono in ritardo nei pagamenti dei salari”. Insomma un massacro al calcio nostrano…
Pellè l’eroe azzurro che attaccò la Juve: “comprava le partite!”
Graziano Pellè è probabilmente il centravanti italiano più in forma al momento, ma non ha mai avuto un gran rapporto con l'Italia