Avere il predominio del gioco ha rischiato di non essere sufficiente all’Italia per avere la meglio su Malta. La nazionale guidata dal nostro connazionale, Pietro Ghedin, si è arroccata in difesa e, con le buone e con le cattive, era quasi riuscita nella missione di non subire reti: 1-0 recita però il tabellino finale, con il goal decisivo segnato da Pellè, su assist dalla destra del subentrato Candreva. Un goal su cui, però, ci sono forti recriminazioni da parte dei maltesi: il tocco decisivo del centravanti azzurro è stato di braccio, seppure involontariamente. Un successo importantissimo, che proietta i nostri ragazzi in testa al girone, con 15 punti all’attivo, uno in più della Croazia. Dopo un primo tempo in cui di chiare occasioni da rete se ne sono registrate due, una per parte (Eder per gli azzurri, Effiong per gli ospiti), nella ripresa l’Italia ha preso ancora più il largo: squadra messa molto bene in campo da Antonio Conte, ottimo pressing, eccellenti fraseggi anche al limite dell’area di rigore, buone occasioni ed un paio di azioni ben costruite. Sembrava che la palla non volesse saperne di entrare, fino a quando Pellè, come fatto pure nel match di andata, ha bucato la porta difesa da Hogg, trafiggendola su assist di Candreva, entrato da poco. Il risultato non deve trarre in inganno, l’Italia ha letteralmente dominato la partita, nonostante il gioco ultradifensivo impostato dai maltesi. Ciò nonostante, ad un certo punto dell’incontro si pensava di dovere registrare lo 0-0 conclusivo. Così non è stato e, domenica prossima, potremo andare a giocare contro la Bulgaria, in quel di Palermo, con la mente più serena.
Pellè scardina la roccaforte maltese: Italia in testa al girone, goal però da annullare
Un goal di Pellè permette all'Italia di superare Malta col risultato di 1-0: la rete era però da annullare
