Tra poche ore inizierà la finale degli US Open, una finale tutta “made in Italy”, con Flavia Pennetta e Roberta Vinci a fronteggiarsi in quel di New York. La sfida, tuttavia, è attualmente a rischio a causa del 50% di probabilità che alle 21 (ora italiana) nell’area della Grande Mela
possa piovere. Se la pioggia intesa dal punto di vista meteorologico è in dubbio, quel che piove in Italia sono le polemiche, che per fortuna non riguardano le due tenniste. Al centro di una piccola “bufera”, infatti, c’è il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, volato a New York appositamente per assistere al match, nonostante gli impegni istituzionali in agenda. Il premier, infatti, è stato attaccato da Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia: “Va a farsi uno spot. Gli piace vincere facile“. Segue a ruota Matteo Salvini, leader della Lega Nord: “E’ una vergogna, perché se vuoi guardare le partite di tennis puoi guardarle in tv o non fare il premier. Sono felice della finale tutta italiana, ma avrei preferito che Renzi si occupasse dei problemi degli italiani. Evidentemente il tennis era più importante“. Il senatore PD Andrea Marcucci ha replicato definendo gli interventi di Brunetta e Salvini “Polemica da rancorosi“.