“Non devo mandare nessun messaggio, chi mi conosce sa benissimo quale e’ il mio modo di operare. Non regalo niente a nessuno”. Cosi’ il ct azzurro Antonio Conte sulla mancata convocazione di Balotelli per il doppio impegno con Olanda e Norvegia. “Le partite le abbiamo seguite tutte dal momento in cui sono diventato allenatore della Nazionale ed e’ stato convocato chi e’ stato osservato – commenta – Oggi c’e’ questo gruppo di 26 ragazzi, nel momento in cui meriteranno di rimanere nel giro della nazionale resteranno ma non e’ detto che chi ci sia oggi ci sia domani e che chi non c’e’ oggi non ci sia domani. A me non ha mai regalato niente nessuno, ho sempre faticato per arrivare dove sono arrivato. Non c’e’ preclusione nei confronti di nessuno”.
“Sono emozioni belle, io a Coverciano ero entrato con l’under 15 trent’anni fa e tornarci oggi da allenatore della Nazionale e’ qualcosa di incredibilmente bello. Dobbiamo vivercela con gioia, entusiasmo, passione e con onore, cercando di riportare l’Italia dove merita, dopo il Brasile e’ la Nazionale piu’ importante al mondo”, ha concluso il Ct.