Serie D, pesante sconfitta in trasferta per il Ciliverghe

Chiamato ad una grande prestazione dal tecnico Carobbio il Ciliverghe si presenta a Crema per affrontare la capolista Pergolettese con un spirito garibaldino. L’imperativo è cancellare la prestazione contro il Lentigione ed i gialloblù interpretano al meglio la partita e le direttive del tecnico mettendo alle corde i padroni di casa fin dal calcio d’avvio. Il cronometro segna appena quaranta secondi quando Mattia Mauri scocca un destro dai
venticinque metri che batte Stucchi infilandosi all’incrocio dei pali per l’1-0. Agguantato il vantaggio gli uomini di Carobbio non si chiudono in difesa a protezione del risultato,
ma attraverso le trame di gioco che han sempre differenziato la squadra da inizio stagione
mettono in difficoltà i cremaschi, sfortunati ad onor del vero al 9’ quando una punizione di Franchi dai venti metri si stampa sul palo alla sinistra di Viotti. Ancora Mauri dalla distanza cerca la porta con il pallone che questa volta finisce di poco alto sulla traversa, al 21’ risposta di Villa, ma anche il suo diagonale mancino non inquadra lo specchio della
porta. Quando tutti si aspettano la reazione della Pergolettese sale sugli scudi l’estremo cremasco Stucchi che al 27’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Guerci si immola sul tiro di Comotti, con il numero undici gialloblù impreciso sulla seconda conclusione che termina a lato. Preme il Ciliverghe ed un minuto dopo un fumantino Pasotti porta al tiro sporco di Guerci dal limite su cui vola Stucchi a deviare in angolo. Dalla bandierina palla a Mauri e gran destro del diecisu cui mette i pugni Stucchi.
Si passa al 34’ quando è ancora Mauri a provare dalla distanza: la sfera esce lambendo il palo. Partita dominata dalla squadra di Carobbio, riaperta al 38’ da un nuovo, ennesimo, errore in fase di ripartenza che porta al pareggio della Pergolettese: sbaglia il rinvio Minelli, si invola Franchi, palla a Russo su cui interviene Lirli. Giallo e rigore per i padroni di casa, dagli undici metri non sbaglia Bortoluz. La rete subita mette le ali ai padroni di casa facendo saltare distanze e schemi nel Ciliverghe che nel primo minuto di recupero vede la Pergolettese completare il sorpasso: sassata di Russo, respinge Viotti, tap in vincente e rabbioso di Villa per il 2-1.

Nessun cambio nell’intervallo e Ciliverghe che per poco non confeziona da solo il 3-1 per la capolista: su rimessa dal fondo incomprensioni tra Viotti e Minelli, si inserisce Bortoluz con il portiere che salva prima che la difesa muri la conclusione di Russo da fuori.
La partita non vive sugli stessi ritmi alti del primo tempo e Carobbio al 20’ decide di rimescolare le carte ed osare: fuori Comotti e dentro Zecchinato. La punta patavina non fa in tempo ad entrare in partita che la Pergolettese chiude la contesa: nuovo errore in ripartenza del Ciliverghe, recuperano palla i padroni di casa che aprono il gioco
sulla sinistra dove Russo non sbaglia e davanti a Viotti fa 3-1. Sul doppio vantaggio della Pergolettese la partita si trascina lentamente con i padroni di casa ben chiusi nella propria metà campo ed il Ciliverghe che cerca il pertugio in cui inserirsi per riaprire la
gara; al 38’ per un fallo di mano di Okyere non ravvisato dal direttore di gara viene espulso Carobbio per proteste e due minuti dopo su un lancio lungo di Villa dalle retrovie Okyere brucia tutti e con un gran destro dal limite batte Viotti per il 4-1 definitivo. Sconfitta amara per il Ciliverghe che aveva dominato la gara fino all’errore costato il pareggio a fine primo tempo e può solo recriminare per i propri errori che hanno spianato la strada alla capolista. Domenica i gialloblù avranno subito l’occasione per riscattarsi: a Casa Cili arriva il Mezzolara per un nuovo scontro salvezza.

DICHIARAZIONI
Filippo Carobbio (Allenatore Ciliverghe Calcio): “C’è grande amarezza perché abbiamo disputato un primo tempo stratosferico, con la squadra capolista che non riusciva a costruire trame di gioco e ad interrompere le nostre. Purtroppo se contro una squadra come la Pergolettese costruisci quattro-cinque occasioni da rete per il 2-0 e non le concretizzi poi sai che da un momento all’altro la gara può cambiare. Spiace che si sia stati noi a riaprire i giochi con un errore in fase di costruzione che ha portato al rigore e non ci sia stata una reazione lucida. Lì siamo mancati ed incassato proprio allo scadere il 2-1 tutto si è fatto difficile. Nella ripresa pur partendo bene, proprio nel momento in cui abbiamo deciso di osare qualcosina in più con l’inserimento di Zecchinato abbiamo nuovamente subito gol su una nostra errata ripartenza e la partita si è chiusa. Il risultato è bugiardo, ma ho avuto la reazione che avevo chiesto alla squadra dopo Lentigione,
adesso testa bassa e massima concentrazione alla sfida importantissima di domenica contro il Mezzolara”.

PERGOLETTESE – CILIVERGHE 4-1
PERGOLETTESE (4-3-3): Stucchi; Fanti, Fabbro (39’ st Bakayoko), Lucenti, Villa; Muchetti, Schiavini (40’ pt Manzoni), Cazzamali; Franchi (39’ st Bitihene), Bortoluz (30’ st Okyere), Russo (46’ st Sofia). A disp.: Chiovenda, Manfroni, Piras, Morello. All.: Albertini (Contini squalificato).

CILIVERGHE (4-3-1-2): Viotti; Lirli, Andriani, Minelli, Cortinovis; Sanè (26’ st Careccia), Guerci (39’ st Del Bar), Comotti (21’ st Zecchinato); Vignali; Pasotti (39’ st Pizzocolo), Mauri. A disp.: Valtorta, Sanni, Bonometti, Sola, Aloia. All.: Carobbio.
ARBITRO: Bracaccini di Macerata.
MARCATORI: 1’ pt Mauri, 39’ pt Bortoluz rig., 46’ pt Villa; 24’ st Russo, 42’ st Okyere
AMMONITI: Fabbro, Lirli, Pasotti
ESPULSO: 38’ st Carobbio.