Massimiliano Allegri, dopo un lungo consulto nel post gara insieme ad Adriano Galliani ed ai giocatori, ha annunciato ai microfoni di Sky Sport la decisione della società di andare in ritiro da domani in vista delle partite contro il Barcellona e il Chievo: “E’ una decisione della società insieme ai giocatori e al tecnico. E’ il momento peggiore da quando sono al Milan. Ci farà bene andare in ritiro per preparare la partita contro il Barcellona e poi quella contro il Chievo e per farci riprendere dal punto di vista psicologico per cercare di essere più forti delle situazioni negative che ci sono state anche oggi, come dimostra il goal preso a causa di una deviazione in barriera. Dobbiamo trovare delle soluzioni, eventualmente cambiare qualcosa”. Ed a chi chiede le cause di questo periodo nero, Allegri risponde con amarezza: “Tante. Sicuramente non possiamo giocare come stasera, senza combinare molto davanti, anche se siamo stati puniti da un tiro da 30 metri deviato. Dobbiamo cercare di trovare un equilibrio. Sembrava che l’avessimo trovato dopo il Barcellona, ma a quanto pare non era cosi’. Sta a me cercare di ritrovarla nelle prossime partite”. Gli è spiaciuta la contestazione? “Nel calcio contano solo i risultati. Ai ragazzi sul piano dell’impegno non bisogna imputare niente, ma siamo andati male sul piano del gioco. A quello ci devo pensare io”. Si aspetta decisioni clamorose sul suo conto nel corso della notte? “Credo che non ci saranno decisioni strane stanotte, ma sono l’allenatore e non devo pensarci. Devo pensare a come risolvere la situazione. In questo momento dobbiamo trasmettere un po’ di tranquillità ai ragazzzi e nello stesso tempo chiedere un po’ di cattiveria e di attenzione in più”.