Icardi da una parte e Destro dall’altra. Si tratta dei calciatori che hanno deciso il match tra Inter e Bologna? No, solo i protagonista mancati. Primi minuti di ansia per Mancini e Donadoni, i due attaccanti sono stati costretti a lasciare il campo dopo pochi minuti per problemi fisici, in campo subito Kondogbia e Floccari e due dei principali protagonisti che lasciano il campo. Mancini deve rinunciare anche al difensore Murillo che non ha ancora recuperato dal problema fisico e si affida a Ljajic ed Eder, il tecnico Donadoni risponde con Giaccherini.

Dopo i primi minuti di ‘terrore’ le due squadre provano ad entrare nel match, l’Inter propone gioco, anche gli ospiti non rinunciano ad attaccare e sono pericolosi con Donsah che però non risulta lucido davanti alla porta. La partita prosegue sul filo dell’equilibrio, la partita non si sblocca anche per l’imprecisione dei calciatori, nel finale di tempo nerazzurri pericolosi con Miranda. Le due squadre vanno negli spogliatoi per l’intervallo sul punteggio di 0-0. Nella ripresa il Bologna sembra controllare bene ma una palla inattiva condanna la squadra di Donadoni, Perisic non può sbagliare.
Il Bologna sembra accusare il colpo ed infatti pochi minuti dopo arriva il gol che chiude definitivamente i conti, ci pensa D’Ambrosio a superare Mirante. Nei minuti finali accorcia Brienza ma è troppo tardi. Con questo successo la squadra di Mancini supera la Fiorentina e mette pressione alla Roma per il terzo posto, i giallorossi saranno impegnati nelle trasferta contro l’Udinese. La posizione del Bologna rimane tranquillissima.










