“E’ evidente che non sono totalmente soddisfatto, ma siamo all’inizio di un processo, ci sono cose che vanno perfezionate”. Sono le dichiarazioni del tecnico della Roma, Paulo Fonseca, dopo la vittoria per 3-1 in amichevole con il Perugia. “Oggi si e’ visto un atteggiamento propositivo, ma non abbiamo gestito bene la palla, la perdevamo in fretta – ha sottolineato il mister giallorosso in conferenza stampa – Nel secondo tempo una squadra piu’ in linea con quello che chiedevo ha saputo cadenzare il ritmo di gioco, ma e’ chiaro che dopo tre settimane di lavoro ci siano molte cose da migliorare. Ho visto un’apertura da parte dei giocatori. Cosa manca? Mancano tante cose, una squadra e’ un processo che non termina mai. Mi piacerebbe restare a parlare di cosa dobbiamo migliorare, mi limito a dire che quel che voglio dalla squadra e’ piu’ quello che abbiamo visto nel secondo tempo”. Fonseca ha svelato che “mi piace vedere le partite un po’ isolato, specie a inizio stagione. Fa parte del nostro gioco avere gli esterni col piede invertito, continueremo cosi’, ci piace fare gioco per linee interne”.
“Dzeko? E’ qui con noi, e’ un nostro calciatore, posso dire che ha lavorato molto forte e molto bene, non ho visto un singolo segnale che non sia anima e corpo con noi. Ed e’ quello che chiedo non soltanto a lui, ma anche ai nostri calciatori. In questo momento e’ evidente che ci manchi un centrale, in tema di centravanti abbiamo Dzeko e Schick, la priorita’ e’ un difensore centrale. Zaniolo puo’ giocare sia largo o trequartista. Confesso che oggi pensavo di schierare Pastore, ieri ha avuto un problemino e abbiamo deciso di non rischiare. Evidentemente Zaniolo deve ancora migliorare per quanto riguarda la ricerca degli spazi. E’ un fatto positivo che possa ricoprire piu’ di un ruolo, ma lo vedo piu’ da 10 che da ala”.