Teppisti pescaresi scatenati tra venerdì notte e sabato mattina in vista della sfida contro il Bari finita poi 2-2. Sfida sentitissima per i tifosi della squadra abruzzese, inaccettabile però quanto è accaduto. Aggredito un collaboratore del tecnico Grosso, bombe carta contro la squadra pugliese che alloggiava in un hotel della città, imbrattati i muri dei familiari del tecnico barese originario di Pescara. Insomma una follia dietro l’altra in due giorni di grossa tensione.
Pescara-Bari ad alta tensione: follia dei tifosi, aggressioni e bombe carta
