Pescara, il ds Leone fa il punto sul mercato e svela gli obiettivi

Il nuovo ds del Pescara, in conferenza stampa, fa il punto della situazione su arrivi e partenze e svela i prossimi obiettivi di mercato

Una lunga conferenza stampa, quella di oggi in occasione della presentazione di Rey Manaj e Cristiano Biraghi, quasi tutta incentrata sul mercato, per Luca Leone, nuovo ds del Pescara. “Mi piacciono le idee del mister e del presidente, credo molto in quello che stiamo facendo e soprattutto il senso di appartenenza e di identità del gruppo che manterremo il più possibile intatto”, spiega. Ci sono tutti i presupposti per fare bene e continuare il grande lavoro svolto”.

“Partiremo in 30 per il ritiro, ci sono ragazzi da valutare nelle prime due settimane. Siamo alla finestra per gli arrivi, non abbiamo fretta ma abbiamo le idee chiare su cosa fare. Stiamo cercando una punta e un difensore ora, ma non abbiamo fretta. I nomi che circolano sono veri, ma guardiamo ai profili funzionali alla nostra squadra”, continua Leone nelle dichiarazioni raccolte da ‘PescaraSport24.it’.

Trotta? Ci piace, ha le qualità che cerchiamo, come Monachello. Uno straniero? Può essere. Per il difensore preferibilmente cerchiamo un mancino come centrale. Oggi abbiamo anche definito il ritorno di Crescenzi. Manaj e non Puscas? Quando si prende un giocatore lo si fa in accordo tra tutte le componenti del club, secondo noi Manaj ha delle qualità importanti ed ha fame, cattiveria e personalità, dice ancora il ds Pescarese.

“Canale con la Juventus? È un punto di riferimento per tutti, mi confronto spesso con Paratici e se ci sarà la possibilità faremo affari con i bianconeri. Mandragora è ancora infortunato, lavorerà in gruppo da inizio agosto e le sue condizioni sono da valutare. Ci aggiorneremo a fine mese con la Juventus per valutare la situazione”, dice, poi spegne i sogni della Sampdoria: “Verre? Resterà”.