L’anticipo della 13^ giornata di Serie B, Pescara-Palermo, si è concluso sul punteggio di 2-2. La partita si può descrivere in una parola sola: “Zemanlandia”. La gara infatti ha messo in mostra i pregi e difetti del gioco di Zeman: spettacolare in attaco, debole in difesa. Capone ha aperto le marcature per gli abruzzesi dopo appena 11 minuti. A ristabilire la parità ci ha pensato però Chochev 5 minuti dopo. Alla mezzora è arrivata poi la rete del solito Nestorovski per il vantaggio dei rosanero ma ad inizio ripresa Brugman ha riportato il risultato in parità. Il Pescara fino alla fine ha provato a vincere la partita, ma come prevede il gioco di Zeman ha rischiato anche di perdere. Ce ne fossero di partite così.











