PRESENTAZIONE ZEMAN – Ritorno al Pescara per il tecnico Zeman, il boemo avrà in compito di tentare una miracolosa salvezza e principalmente di programmare la prossima stagione. Giornata di presentazione per l’allenatore che sembra avere le idee chiare: “sono tornato perché devo qualcosa al Pescara, pensiamo partita per partita. Se Pescara è ultima vuol dire che ha dei limiti. Vogliamo cercare di superarli il più possibile. Non voglio fare figuracce. Dobbiamo pensare a queste 14 partite, una alla volta, pensando che partiamo dallo 0-0. Non voglio che finisca con la squadra peggiore d’Europa come risultati”.
“Sta a me decidere chi è più pronto per le mie idee di calcio. Sono rimasto soddisfatto di quello che ho visto oggi: i ragazzi si applicano e vogliono apprendere. Serie A? Un campionato praticamente chiuso già a natale. Tre squadre che si giocano lo scudetto, altre quattro che si giocano l’Europa e tre già retrocesse”.
“I miei nemici parlano? Li farò ricredere. Mi aspetto domenica con il Genoa una reazione positiva della squadra. Devono dimostrare che non sono in A per caso. Salvezza? È dura, dovremmo vincere più partite di quante ne servano alla Juve per lo scudetto”.
