Pescara, Zeman in conferenza stampa parla chiaro: “Non ci sono le basi per il mio calcio”

  • Zeman (LaPresse/Fabio Urbini)
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  • LaPresse/Fabio Urbini
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CONFERENZA STAMPA ZEMAN – Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali, il Pescara affronta le ultime nove giornate di campionato con la consapevolezza che l’obiettivo salvezza è ormai appeso ad un filo, visti i dieci punti di ritardo dall’Empoli quartultimo in classifica. Lo sa bene anche il tecnico Zdenek Zeman, che ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro il Milan“Campagnaro e Bahebeck hanno giocato poco e in settimana ho lavorato con loro. Sceglierò la formazione domani. È più per disperazione che dovrò cambiare qualcosa. Con la pausa della Nazionale ho lavorato fisicamente e tatticamente con quelli a disposizione vedremo quali saranno i frutti. Arriverà il Milan e spero che la squadra trovi gli stimoli giusti. I miglioramenti li ho visti nella partita di Avezzano ma spero che bastino per affrontare i rossoneri. Kastanos in Primavera fa ottimi numeri ma deve capire che in prima squadra è tutta un’altra cosa. Il Milan non è una squadra che si difende ma è molto offensivo”.

LaPresse/Spada
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CONFERENZA STAMPA ZEMAN – Inoltre Zeman svela un curioso retroscena legato al tecnico rossonero Vincenzo Montella“Dissi io a Sensi di comprarlo e mi è dispiaciuto non poterlo allenare. Lapadula è un giocatore che può giocare il mio calcio. Mi piace, non si arrende mai! Sinceramente quando sono arrivato pensavo di poter incidere di più invece non è stato così. La squadra ha le qualità ma è abituata a giocare diversamente. Per poter imporre il mio calcio non ci sono le basi. Brugman? Adesso lo vedo solo esterno d’attacco. Io chiedo ai miei ragazzi una cosa molto difficile, voglio la salvezza”.