Sono passati ormai cinque mesi dalla tragica notte di Piazza San Carlo, a Torino, dove durante la proiezione su maxi schermo della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, 1500 persone rimasero ferite con una donna deceduta qualche giorno dopo in ospedale. A causare il tutto furono una serie di ondate che seminarono il panico in tutta la piazza con psicosi terrorismo che l’ha fatta da padrone. La Procura di Torino aprì un’inchiesta e le indagini sono finalmente arrivate ad una svolta.
La Procura, infatti, si appresta a notificare una ventina di avvisi di garanzia ad alcune figure di vertice della città, oltre a funzionari e dirigenti degli enti coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Per ora nel registro degli indagati erano stati iscritti i nomi di presidente e direttore di Turismo Torino, ente organizzatore della serata, Maurizio Montagnese e Danilo Bessone. Inoltre anche quello della sindaca di Torino Chiara Appendino.














































