Nuova esperienza per Alex Del Piero in India, ma “pinturicchio” segue tutto cio’ che succede nel nostro calcio e in Europa. “Cosa mi manca? Stare tre mesi lontano dalla famiglia e’ la cosa piu’ difficile – spiega in una intervista alla Gazzetta Sportiva – I figli sono troppo piccoli per farli venire qui. Il 7-1 subito dalla Roma in Champions? Lo considero un episodio straordinario. Il Bayern e’ stato devastante e concreto, ma in quella partita ho visto un segnale positivo per i gaillorossi. Una mentalita’ vincente nel momento piu’ buio. Il ko della Juve in Grecia con l’Olympiakos? Non ho visto la gara, ho letto di una Juve sfortunata. La Juve in Italia e’ reduce da un trittico di scudetti, ma le manca ancora un gradino per arrivare al pari di quelle 5-6 squadre che possono conquistare la Champions. Certo se dovesse mancare la qualificazione agli ottavi sarebbe un fallimento per tutto il calcio italiano, ma ha i mezzi per ribaltare una classifica insufficiente. Le polemiche Juve-Roma? Ho letto e preferisco parlare della mentalita’ della Roma mostrata nel secondo tempo contro il Bayern. Conte in azzurro? Ha le caratteristiche giuste per creare uno spirito di squadra e fondamenta concrete. Faro’ l’allenatore? Vivo giorno per giorno. Fino a qualche stagione fa avrei detto sempre no. Ora capisco quanto possa essere affascinante, ma non e’ una priorita’. Devo capire qual e’ il ruolo piu’ adatto a me”.