Ha suscitato enorme impressione, non solo nella cittadina adriatica ma in tutto l’Abruzzo, la morte di Marco Calabretta, il bambino di 9 anni che ieri pomeriggio si è accasciato a terra mentre concludeva un allenamento con la sua squadra di calcio a Pineto (Teramo). Il piccolo, trasportato d’urgenza presso l’Ospedale di Atri, è morto di lì a poco. Nel pomeriggio di oggi sarà effettuata l’autopsia, affidata dal pm all’anatomopatologo Christian D’Ovidio. L’esame dovrà chiarire le cause del decesso e soprattutto se la morte sia imputabile a qualche malformazione cardiaca congenita. Intanto la Procura ha iscritto sul registro degli indagati, per omicidio colposo. un medico sportivo, lo stesso che avrebbe rilasciato il certificato di idoneità al bambino consentendogli di allenarsi con i ”pulcini” del Pineto. L’Amministrazione comunale di Pineto ha stabilito di tenere le bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici e di proclamare il lutto cittadino per il giorno dei funerali.