Pinto lascia la panchina della Costa Rica tra mille polemiche

Jorge Luis Pinto non e’ piu’ il ct del Costa Rica. In carica dal 2011 e grande protagonista alla guida dei ‘Ticos’ al Mondiale brasiliano con lo storico traguardo dei quarti di finale (ko soltanto ai rigori con l’Olanda), il 61enne tecnico colombiano non ha trovato l’accordo con la Federazione per un ulteriore rinnovo contrattuale. E in conferenza stampa ha sottolineato le divergenze con i vertici federali e non solo. “Nell’ultimo anno e mezzo qualcuno dello staff tecnico ha chiesto il mio esonero. Mi e’ toccato lottare e fare le cose che vanno fatte da solo, perche’ questo e’ il mio stile – ha attaccato Pinto ufficializzando il suo addio -. Ho sofferto per un anno e mezzo, ho dovuto dormire con il nemico tra i piedi. Se non posso scegliere uno staff tecnico di mio gradimento non posso stare qui. Mi sono sentito solo, non posso andare avanti, per questo me ne vado”. Pinto non fa nomi, ma Paulo Cesar Wanchope, assistente dell’ormai ex ct, replica duramente: “Adesso e’ molto facile prendere l’aereo e andare via, Pinto e’ stato un egoista, non e’ stato un mago: ai Mondiali c’e’ stato uno sforzo congiunto di giocatori, staff tecnico e dirigenti”.