Al termine della sfida persa con la Sampdoria, il tecnico dell’Inter, Stefano Pioli, ha commentato con amarezza la prestazione dei suoi e la classifica: “Se fosse così alla fine sarebbe negativa, ma ora dobbiamo dimostrare di non essere quelli del secondo tempo. I fischi ci stanno quando non dai il massimo e non riesci a mettere in campo tutte le tue qualità. Fino al pari della Sampdoria, però, la squadra si era comportata bene tenendo l’avversario non facile. Poi ci siamo disuniti, abbiamo avuto le occasioni per tornare avanti ma dovevamo essere più squadra, questo è il rammarico”.
Sfumata la Champions League, il tecnico nerazzurro indica il nuovo obiettivo: “Tornare a vincere il prima possibile e giocare da squadra per 95 minuti. Abbiamo le qualità per giocarcela in ogni partita”.

“Noi giochiamo con l’obiettivo di vincere sempre, e questo ci ha tolto lucidità – ha aggiunto Pioli – La gara non doveva finire al 50esimo, nel primo tempo siamo stati squadra anche in fase di non possesso, poi non siamo riusciti a togliere la palla alla Samp e questo ci ha innervosito. Poi le occasioni le abbiamo avute, pur con frenesia; ma questo è solo un piccolo pezzo della valutazione da fare. Dovevamo essere squadra per 95′ e non ci siamo riusciti”.
Infine sul futuro, Pioli ha concluso: “Non ho né timori né altri pensieri se non tirare il massimo dai giocatori. I risultati diranno il futuro, ma ne parlate troppo voi: io non sono timoroso e non ci penso. Le somme si tireranno il 28 maggio, abbiamo altre occasioni per dimostrare di essere una squadra di valore”.















