Piove sul bagnato. Lo zero in classifica dopo otto giornate. Gli infortuni che continuano a tormentare Baroni (ultimo distorsione alla caviglia per Parigini). Gli episodi: espulsione di Antei al 37′ del primo tempo e gol fallito da Iemmello da posizione ravvicinata. Il noto caso Lucioni e da ultimo il caso Belec che ha rifiutato di sedere in panchina seguendo il match dalla tribuna. Tutti elementi che hanno trasformato il sogno del Benevento in serie A in un vero e proprio incubo. Che per la squadra della strega questo fosse un campionato difficile lo si sapeva, ma un inizio cosi’ disastroso non se lo aspettava nessuno. A Verona il Benevento e’ apparso volenteroso e compatto resistendo con un uomo in meno alla squadra di Pecchia, ma non e’ stato abbastanza brillante al punto giusto per provare a togliere quel maledetto zero dalla casella della propria classifica. La panchina di Baroni si fa sempre piu’ bollente, ma la societa’ sembra ancora dare fiducia al tecnico toscano.

Cosi’ come la squadra che nonostante tutto non ha voglia di arrendersi. Amato Ciciretti, al rientro dopo diverse settimane di stop, continua a lanciare segnali di speranza. “Da tre anni che sono qui a Benevento e insieme ai miei compagni proveremo il tutto per tutto per dare una svolta e salvarci. A Verona abbiamo fatto una prestazione all’altezza e l’espulsione ci ha penalizzati mettendo la gara in salita. Stiamo provando a far qualcosa per cercare di cambiare la marcia. Nelle prime gare abbiamo offerto delle buone prestazioni e ho visto una squadra viva. Come uscire da questo tunnel? Solo con il lavoro”. (ITALPRESS).