Dopo il ritiro di Andrea Pirlo, tante ipotesi in merito al suo futuro sono state fatte. Chi più di tutti conosce l’uomo Pirlo e sopratutto il professionista, è il suo grande amico Roberto Baronio, compagno di mille battaglie in Nazionale, alla Reggina ed anche a Brescia. Baronio, parlando al Corriere della Sera, ha svelato le intenzioni future di Pirlo, il quale vorrebbe fare l’allenatore.
“Ho conosciuto Andrea alla Voluntas, aveva 8 anni e io 10 – rivela Baronio -. Sembrava avesse una faccia fredda e supponente, ma entrammo in sintonia da subito dividendo la camera nelle trasferte anche da professionisti, prima nel nostro Brescia e poi con la maglia della Nazionale. Ci reputiamo fratelli, gli ho scritto un messaggio in dialetto dopo l’ultima partita e mi ha risposto che per ora non è triste. Mi ha accennato qualche volta alla possibilità di diventare allenatore, io gli ho detto che insieme potremmo essere una grande coppia e ritrovarci a casa nostra sarebbe fantastico. Del resto, già da giocatore, ha seguito la mia strada: nelle numerose battute tra di noi, gli ho sempre detto che era diventato un grande regista dopo aver studiato da me nelle giovanili. Lui ha, però, cambiato quel ruolo rendendolo unico. Ma lo rivedremo presto in campo, senza pallone non sa stare”. Insomma, pensate un po’ uno col cervello ‘calcistico’ di Pirlo che grande allenatore potrà diventare.