Pirlo a tutto campo: dallo scudetto a Bonucci passando per il Milan e il suo futuro

Intervistato dai microfoni di ‘Repubblica’, Andrea Pirlo ha toccato diversi argomenti a cominciare dalla ‘nuova’ Juve:  “Rimane la squadra da battere anche senza Bonucci. Si è rinforzata con Douglas Costa, Bernardeschi e Szczesny. Magari adesso comprerà qualcun altro”. 

Capitolo Bonucci:  “Al Milan darà grande carisma, personalità ed esperienza internazionale. Alla Juventus mancheranno la sua tecnica, la sua abilità nel giocar la palla. Il mio addio al Milan come quello di Bonucci alla Juventus?  No. Non so cosa sia successo tra Bonucci e Allegri, ma io me ne sono andato dal Milan perché ero a fine contratto e volevo un’avventura nuova. Allegri non c’entrava niente, non ho cambiato per colpa sua. Sarei potuto rimanere anche al Milan. Ma sentivo di aver finito un ciclo”.

Pirlo commenta poi il nuovo corso del Milan: “Quando parti da zero e prendi dieci giocatori nuovi, bravi quanto vuoi, è dura vincere subito. Devi farli giocare insieme, metterli bene in campo. Montella avrà un lavoro stimolante, ma difficile. L’obiettivo sarà arrivare in Champions League”.

Sullo scudetto, l’ex regista della Juventus ha dichiarato: Tutti gli anni si dice che sarà la volta buona di Roma, Napoli e altre. Poi sappiamo come va a finire…”.

Infine sul suo futuro: “La Serie A Non mi manca. Non avevo più voglia di star lì. Avevo bisogno di un’altra esperienza. A dicembre mi scade il contratto qui e vedremo. Sicuramente sto già pensando a cosa verrà dopo. Non so se come dirigente o allenatore, ma sicuramente rimarrò nel mondo nel calcio. Ho sempre fatto solo questo nella vita, non saprei fare altro”.