La Juventus si appresta a riabbracciare Andrea Pirlo. Il regista bresciano a dicembre lascerà i New York City e appenderà le scarpette al chiodo, dopo una carriera costellata di trofei. In America però ci tornerà ma con nuove vesti: quelle di ambasciatore nel mondo per il club bianconero.
Pirlo-Juve, un amore nato quasi per caso. Un colpo geniale di Marotta che nell’estate del 2011 lo preleva a parametro zero dal Milan. Con la maglia bianconera il numero 21 ha collezionato 164 presenze e 19 goal, ma soprattutto ha vinto 4 scudetti in 4 anni, due Supercoppe italiane e due Coppe Italia.
Sicuramente Pirlo è stato un pezzo importante della storia recente della Juventus, ma affidargli il ruolo di ambasciatore nel mondo appare eccessivo. Il motivo? Alessandro Del Piero. 19 stagioni di Juve, 705 presenze con la maglia bianconera, 290 goal e capitano mai dimenticato dai tifosi, ma mai amato da Andrea Agnelli.
L’addio alla Juve, infatti, non è stato idilliaco. Del Piero avrebbe voluto continuare e avrebbe firmato in bianco pur di rimanere, ma con Agnelli qualcosa è andato storto. Nessuno mai lo dirà, ma parlano i fatti. La futura entrata in società di Pirlo è l’ennesima dimostrazione.
Nella società bianconera, peraltro, ci sono già due ex bandiere come Nedved e Trezeguet, rispettivamente vice presidente del club e ambasciatore. Ora la ‘Vecchia Signora’ accoglierà anche Pirlo mentre Del Piero continua a fare l’opinionista a ‘Sky’. Questa, caro Andrea Agnelli, è mancanza di rispetto!


