Da Pirlo a Suarez, passando per Rooney: tutte le stelle del girone D!

Uruguay, Inghilterra e Italia: almeno una delle tre squadre dovrà abbandonare il sogno di conquistare il Brasile al termine del girone D. La Nazionale di Prandelli arriva in Sudamerica con poche novità nell’undici titolare rispetto all’argentea spedizione di Polonia e Ucraina agli ultimi Europei. Pacchetto arretrato made in Juventus, palleggio a centrocampo con Pirlo catapulta verso Balotelli e Cassano libero di inventare tra le linee. In panchina però ci sono eccome le alternative per riscrivere lo spartito, a cominciare da Verratti – alter ego o scudiero del bresciano – passando per la fantasia di Insigne e Cerci e la vena realizzativa di Immobile. L’Inghilterra è sbarcata in Brasile con meno clamore mediatico rispetto al recente passato, ma Roy Hodgson ha tra le mani una squadra in cui non manca di certo il potenziale. L’intramontabile Gerrard e l’ex wonder boy Rooney sono le stelle a cui aggrapparsi, ma attenzione ai ragazzini terribili del Liverpool: Sturridge e Sterling sono tecnici e veloci, palla al piede in campo aperto possono essere devastanti.

Lallana dalla panchina potrebbe essere un jolly per far saltare il banco a partita in corso. In difesa, invece, Cahill a parte si scricchiola un po’. In termini di attacco atomico quello dell’Uruguay è secondo forse solo all’Argentina. Suarez, Cavani e Forlan compongono un tridente delle meraviglie difficile da contenere. La ‘Celeste’ sogna di ripetere l’impresa del 1950 e il recupero dell’attaccante dei ‘Reds’ è il miglior viatico. La ‘Cenerentola’ del gruppo è il Costa Rica. La stella dei centroamericani è Bryan Ruiz, attaccante ex Twente ora in forza al Fulham. Un altro giocatore pronto a mettersi in luce contro avversari sulla carta proibitivi è Yeltsin Tejeda, centrocampista classe ’92 del Deportivo Saprissa (società costaricana).