L’hanno offesa e presa a male parole. Poi, finita la partita, l’allenatore per scusarsi l’ha baciata nello spogliatoio. E’ il curioso episodio successo all’arbitro, una ragazza di 17 anni alle prime armi e appartenente alla sezione di Lucca, nell’ultima partita del campionato di calcio della categoria Giovanissimi, giocata dal Migliarino sul campo del CalciPiagge, nella provincia di Pisa. La gara, disputata fra ragazzi di 13 anni, sul campo è finita 4-2 per i padroni di casa. Una sconfitta che proprio non è andata giù agli ospiti, che hanno subito pesanti sanzioni. Due calciatori espulsi dal campo e poi squalificati rispettivamente per tre ed otto turni. Erano stati allontanati dal terreno di gioco durante la gara anche il dirigente del Migliarino, inibito per un mese, e lo stesso allenatore Luigi Taddei. “Allontanato per proteste nei confronti della direttrice di gara – spiega il giudice sportivo sul bollettino ufficiale del comitato provinciale di Pisa – ritardava l’uscita dal terreno di gioco e continuava a criticare la dg”. Motivo per cui la gara veniva sospesa per circa 3-4 minuti.
“Alla fine della gara – prosegue la motivazione della sanzione, che prevede la squalifica dell’allenatore fino alla fine dalla stagione sportiva (30 giugno 2015) – si presentava senza autorizzazione nello spogliatoio della dg e teneva prima comportamento irriguardoso/ironico facendo finta di scusarsi per il proprio comportamento e dei calciatori in campo. Proseguiva l’atteggiamento irriguardoso giungendo ad abbracciare ed addirittura a baciare la dg venendo a contatto con la stessa. Sanzione che tiene conto del sesso e della giovane età della dg”. Altri tre calciatori del Migliarino sono stati espulsi per offese all’arbitro nel post-gara: uno di loro, salvo ricorsi, starà fuori per cinque turni, gli altri due per due gare.