Pisa, Gattuso in conferenza stampa: le mie energie solo sul campo!

CONFERENZA STAMPA GATTUSO – Il Pisa di Rino Gattuso continua a guardare da una doppia angolatura la propria intricata stagione. Da una parte la soddisfazione per i risultati ottenuti in questo inizio di campionato, e dall’altra la preoccupazione per come evolveranno le cose dal punto di vista societario. Intanto il tecnico dei toscani ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, in vista della sfida casalinga di domani contro la Spal“Per la formazione devo ancora valutare la condizione di alcuni giocatori, devo vedere chi ha il veleno negli occhi. Lazzari? Ha fatto vedere 25′ di gioco, voglio però valutarlo meglio anche se l’impressione è stata positiva: è un giocatore con grandissima qualità, non ha solo i piedi ma ci arriva anche prima con il pensiero. Era proprio il giocatore che ci mancava”.

LaPresse/Settonce Roberto
LaPresse/Settonce Roberto

CONFERENZA STAMPA GATTUSO – Poi Gattuso affronta il capitolo societario e parla anche della decisione di diversi gruppi organizzati della tifoseria, che hanno deciso di non entrare allo stadio domani: “I tifosi? Dico loro di continuare con il comportamento di sempre, di essere rispettosi con le forze dell’ordine e non fare casino. Con il comunicato che hanno mandato hanno dimostrato di avere coerenza, un applauso a loro. La società? Ci son sempre casini giornalieri, tutti i giorni ce n’è una, ma qualcosina si sta muovendo. Da quell’incontro con Petroni jr però non ho più sentito nessuno, non voglio perdere nè energie nè entusiasmo. E allora ho fatto una scelta ben precisa, voglio incazzarmi solo per il mio lavoro”. E infine una considerazione amara sul settore giovanile: “Il settore giovanile che si allena ai giardini? La dignità dei bimbi e dei genitori non si deve toccare, questo silenzio assordante mi dà fastidio. Io sono genitore, e su questo parlo da genitore: vedere un bimbo con il borsone da calcio davanti al cancello chiuso di uno stadio, un bambino che si cambia poi in un supermercato… non si può vedere. Per me è una cosa gravissima”.