Platini tuona: “mi attaccano perchè hanno paura…”

Platini“Da un pranzo di lavoro con un collega mi ritrovo ad avere a che fare con un complotto di stato e con un’operazione montata in tutti le sue parti di cui non so nulla. Onestamente mi fa male, non si scherza”. Il presidente dell’Uefa Michel Platini in un’intervista rilasciata all’Equipe si difende dalle accuse della stampa inglese secondo cui avrebbe avuto un ruolo di rilievo nell’assegnazione del Mondiale in Qatar. “Questo collega, l’avrò visto diecimila volta in 15 anni – ha proseguito l’ex giocatore della Juventus – Mi rendo conto che dietro c’è qualcuno, qualcosa, delle persone che hanno organizzato tutto questo, lo sento. Può essere la Fifa? Non ne ho alcuna prova, non so chi c’è dietro. Ma penso che ci siano molti interessi in gioco, per quelli che stanno alla Fifa, quelli che vogliono andarci e quelli che sperano di esserci un giorno. Sento di dare fastidio come persona, sta diventando una situazione pesante”.