L’Inter di mezz’agosto vince agevolmente seppure contro un avversario non di rango: i nerazzurri si impongono per 4-0 contro il Cittadella nella partita del terzo turno di Coppa Italia. Un inizio un po’ sofferto, gambe pesanti e poca fantasia ma bastano diciotto minuti per piegare un Cittadella che aveva cercato di resistere. L’Inter passa in vantaggio con Jonathan, raddoppia con Palacio su rigore con Pecorini che si fa espellere. Con l’avversario rimasto in dieci uomini, la strada e’ in discesa e tutto si semplifica. Delude Icardi che si fa anche male ed e’ costretto a lasciare il terreno di gioco, lasciando l’Inter in dieci nella fase finale perche’ tutte le sostituzioni erano state eseguite. Il risultato sorride con l’Inter che conta sui soliti noti: un grande Handanovic, un efficace Palacio, un solido Campagnaro, un redivivo Jonathan. La difesa e il centrocampo perdono molti palloni e mostrano qualche lacuna, Guarin sembra in ripresa, Alvarez si perde in un dribbling di troppo anche se e’ un po’ piu’ reattivo. Gioca Nagatomo, si rivede Kovacic non ancora al meglio. Ancora non e’ l’Inter che i tifosi vorrebbero, molte sbavature ma di certo e’ migliore rispetto alla pre-season statunitense. Mazzarri coglie queste note positive: ”Stiamo crescendo, questo e’ l’importante. E si e’ vista qualche buona trama di gioco”. L’Inter potrebbe passare subito in vantaggio con Palacio che svirgola una buona palla al 2′. Al 18′ sblocca Jonathan che infila di testa su cross di Guarin. Risponde il Cittadella con qualche bella ripartenza. Salva Handanovic sul tiro a volo di Pellizzer. L’Inter costruisce buone occasioni (Alvarez) e al 30′ Pecorini atterra Palacio in area. Il giocatore del Cittadella viene espulso, Palacio trasforma. Il secondo tempo e’ tutto nel segno dell’Inter: al 13′ Palacio va a segno di destro, poi tocca a Ranocchia segnare la quarta rete al 18′ su corner in mischia. La partita e’ praticamente chiusa, c’e’ spazio per i cambi e per far giocare Kovacic, accolto da applausi scroscianti dei circa ventimila accorsi a San Siro. Si fa male Icardi che cerca di resistere ma alla fine da’ forfait. ”Mi hanno detto – dice Mazzarri – che e’ solo una botta. Si faranno gli accertamenti e si vedra’. Volevo facesse 90 minuti perche’ c’erano altri piu’ stanchi di lui e ci ha provato”. L’Inter puo’ essere moderatamente soddisfatta: il debutto che conta sara’ in campionato domenica prossima contro il Genoa. Il risultato da’ una scossa ma non serve a dissolvere i problemi che ancora ci sono. Il presidente Moratti era presente allo stadio, Thohir continua ad aleggiare. L’attesa per il nuovo corso non e’ finita.
Poker dell’Inter alla prima di Mazzarri