Polemiche Figc: Minala difende Tavecchio

minalaUna voce fuori dal coro. Joseph Minala, 17enne centrocampista camerunense della Lazio, prende le difese di Carlo Tavecchio. “Francamente non ho alcun motivo di sentirmi offeso dalle parole di Tavecchio, che ritengo usate contro di lui per chissa’ quali fini, poiche’ durante la mia esperienza calcistica se devo qualcosa a qualcuno e’ proprio a Carlo Tavecchio – scrive in una nota il giocatore – Io so cosa significa venire dall’Africa con la speranza di diventare un grande calciatore. So cosa significa essere abbandonato a una stazione da un procuratore senza scrupoli con tante false promesse. Quando per mia fortuna mi trasferirono poi alla Citta’ dei Ragazzi, fu proprio Tavecchio ad inserirmi nel circuito calcistico dandomi modo di testare le mie capacita’ con i dilettanti. In poco tempo, appena 8 mesi, sono approdato in Primavera e poi in serie A, realizzando il mio piu’ grande sogno. Ora sono in prima squadra, ma comunque anche su di me, come in queste ore su Tavecchio, ho visto abbattersi il circolo mediatico su una questione tanto ridicola quanto imbarazzante, la mia eta’. Quello si’ che e’ stato un atto discriminatorio nei miei confronti, diffuso e rilanciato da gran parte dei media nazionali e da numerosi pseudo-opinionisti senza alcun pudore, gli stessi che oggi si scandalizzano per una frase palesemente, e a questo punto volutamente, male interpretata”. “Guardando al mio caso, e al sostegno ricevuto proprio da Tavecchio, al quale ribadisco la mia piu’ profonda gratitudine – conclude Minala – mi sembrano dunque inopportune e pretestuose le polemiche sollevate in queste ore”.