Politano e lo “strano” no del Sassuolo al Napoli, nuovi precedenti e retroscena: la figlia di Carnevali lavora… alla Juventus!

A pensar male si fa peccato, ma spesso s’indovina si dice da alcune parti per lo stivale. Ecco, in occasione del mancato passaggio di Politano al Napoli, ci sono diversi lati oscuri che necessiterebbero di ulteriori approfondimenti. C’è stato il veto della Juventus alla cessione di Politano ai partenopei? Secondo Sarri e De Laurentiis assolutamente sì, ma i due non sono certo gli unici a pensarla così. Le dichiarazioni di facciata di Carnevali, dg del Sassuolo, non le teniamo neanche in considerazione, banali e scontate, utili a difendere la propria posizione. Di certo il dirigente non poteva dire “sì, ce lo ha chiesto la Juve di non venderlo”. Pian piano però, dopo le dichiarazioni di Marotta che si è inserito a sorpresa nella trattativa che non lo riguardava dicendo che “il Sassuolo non ha bisogno di vendere Politano”, spuntano nuovi retroscena davvero interessanti.

Innanzi tutto va detto dell’amicizia che lega Carnevali e Marotta da diversi anni, ma non è finita, il Fatto Quotidiano oggi rivela un altro intreccio. Pensate, la figlia di Carnevali lavora proprio per la Juventus. Brand manager junior specialist del club bianconero la bella Camilla Carnevali. Da qui a dire che la Juventus “gestisca” il calciomercato del Sassuolo di certo ne passa, ma forse evitare di aiutare una concorrente dei bianconeri nella corsa scudetto potrebbe far comodo per mantenere i rapporti tra i club. L’offerta del Napoli per Politano era clamorosa, anche al di sopra del valore del calciatore. Il diniego dei neroverdi è parso strano sin da subito. Negli ultimi anni il Sassuolo ha rifiutato altre super offerte del Napoli, prima per Vrsaljko (20 milioni) e poi per Berardi (40 milioni). Non sarà mica che Carnevali ha preferito non mettere il bastone tra le ruote alla Juventus? Chissà, a pensar male si fa peccato, ma spesso… Va detta inoltre una cosa, in tutto ciò non ci sarebbe nulla di “illegale”, due squadre amiche, un rifiuto ad un’offerta per un calciatore, probabilmente nulla di nuovo nel mondo del pallone.