“Frank è una persona onesta, cristallina e trasparente. Puoi giocare nell’Inter, e in una squadra di De Boer, solo se lavori duro sul campo. Il gruppo aveva voglia di cambiare, c’era veramente voglia di cambiare modo di lavorare. Ma qualche giocatore no, qualche giocatore non aveva questa intenzione. E questo rende tutto più duro e difficile ovviamente. Se nel gruppo c’è un’atmosfera negativa, musi lunghi, beh è difficile lavorare”. Queste parole rilasciate a FcInter1908.it dall’agente di De Boer Guido Albers, fanno capire chiaramente che all’interno dello spogliatoio nerazzurro qualcuno remava contro l’olandese.

I metodi di De Boer non sono piaciuti a diversi calciatori in rosa, ed il malcontento ha preso piede rapidamente, mettendo spalle al muro la società nerazzurra, costretta anche se a malincuore a mandar via il tecnico. Tra i cosiddetti “traditori” di De Boer figurano i due grandi esclusi Kondogbia e Jovetic, ma anche Brozovic con il quale il rapporto non è certo stato idilliaco e l’inutilizzato Palacio. Insomma, Pioli avrà una grana in più oltre alle problematiche tattiche, quella di tenere a bada un caldissimo spogliatoio.