Polverone attorno alla Roma, ma i tifosi sbagliano ad incazzarsi…

A Roma sta succedendo un po’ di tutto in queste ore. Tifoseria e proprietà si stanno pian piano scollando per alcune scelte da parte del club di certo impopolari che hanno provocato la veemente reazione del popolo giallorosso. Chiariamo innanzi tutto una cosa, al momento è ben avviata la trattativa per l’addio di Emerson, ma è ancora ben lontana dalla conclusione quella per l’approdo di Dzeko al Chelsea. Al di là del finale della querelle per il bosniaco, c’è un problema concettuale attorno al caso Roma ed alle critiche a Pallotta. Qualcosa che lascia a tratti increduli. Non solo i tifosi, ma anche alcuni organi di stampa, criticano la società perchè dà la precedenza al bilancio anzichè al legame con Dzeko o chicchessia. Davvero assurdo. Da più parti si predica bene e si razzola male. Il bilancio ed i conti in regola devono imperativamente essere alla base della gestione di una società, o forse qualcuno preferisce avere presidenti che spendono e spandono per qualche anno prima di fallire in maniera vergognosa?

LaPresse/Falcone

Ci si riempie la bocca di tante belle parole ed attacchi contro patron che hanno portato sul lastrico alcune società, e poi quando si deve analizzare una gestione oculata la si attacca sempre e comunque. Chi ha provocato buchi di oltre 50 milioni di euro fa schifo, chi invece tenta di non creare tali buchi… fa schifo lo stesso? Qual è la logica di questo meccanismo? Sembra proprio non esserci una logica. Ebbene, Pallotta forse sbaglierà, come tutti del resto. Ma se il presidente decidesse di sbagliare con l’idea di mantenere una società sana e solida, noi non ce la sentiremo di criticarlo. Qualora invece decidesse di osare, forzare la mano per accontentare i tifosi e fallire miseramente portando sul lastrico la Roma, a quel punto sì che sarebbe un errore imperdonabile. I tifosi sbagliano ad incazzarsi a priori. Innanzi tutto sarebbe bene valutare le mosse di mercato al termine della sessione e successivamente analizzarle in maniera pacata. Se un’ipotetica cessione servirà a non sforare le regole del Fair Play finanziario oppure ad aggiustare i conti in rosso, vorrà dire che sarà servita per il bene della Roma, si dovrà dunque ingoiare il rospo. Prima di giungere a conclusioni affrettate però, aspettiamo di vedere come risponderà la società all’offerta per Dzeko