La Figc e Carlo Tavecchio proveranno in tutti i modi a convincere Antonio Conte a rimanere sulla panchina della Nazionale anche dopo gli Europei in Francia, ma la sensazione è che il tecnico salentino abbia deciso di lasciare gli azzurri al termine della competizione.
Troppo forte il richiamo di una panchina di club per l’ex allenatore della Juventus. A Conte, infatti, manca il lavoro quotidiano con la squadra e dopo Euro2016 aspetterà una chiamata giusta, possibilmente in Serie A, per ripartire.
Il tutto nonostante il numero 1 della FIGC anche ieri abbia ribadito l’assoluta unità d’intenti con l’attuale Ct: “Quasi quasi andiamo anche a messa insieme. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda, ci sentiamo minimo due volte a settimana. Secondo me, lui in questo momento è molto contento di stare alla guida della Nazionale, sotto tutti gli aspetti.
E’ il miglior allenatore del momento, credo sia il miglior tecnico della Nazionale anche futura. . Mi chiedo: quando e dove troverà un altro incarico come questo in giro per il mondo?”.
Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, comunque, Tavecchio aspetterà una risposta definitiva di Conte fino a marzo poi, ovviamente, sarà obbligato a guardarsi intorno per cercare un possibile erede, che quasi certamente sarà un altro grande nome.
Tra i possibili candidati, nelle ultime ore, è uscito anche il nome di Massimiliano Allegri, già vicino alla Nazionale azzurra prima del trasferimento alla Juventus. Nell’elenco della Figc, però, ci sono altri nomi di spicco come quello di Fabio Capello e il tandem Lippi-Cannavaro con il Ct del 2006 nel ruolo di direttore tecnico e il capitano della finale di Berlino sulla panchina azzurra.
Infine non mancano neppure gli outsider come Spalletti, Ventura, Guidolin, Zaccheroni e il giovane tecnico del Sassuolo, Eusebio Di Francesco. Senza dimenticare l’attuale ct dell’Under 21, Gigi Di Biagio.