Dopo il pareggio di ieri sera contro l’Olanda, gli azzurri protagonisti della gara, hanno rilasciato importanti dichiarazioni. Partiamo da Gigi Buffon:’‘Quando vieni a giocare in Olanda ci può stare una gara un po’ più attendista, io credo che abbiamo cercato di fare del nostro meglio e abbiamo interrotto questa serie di sconfitte in amichevole che un po’ ci stava infastidendo. Le partite durano 90 minuti, ci sta di soffrire, quindi ci sta anche il pari. Abbiamo molti ragazzi, per cui in questo processo di crescita ci sta che a volte venga meno qualcosa – dice ancora Buffon -. Ci sono altri test da qui alla Confederations Cup, e credo possiamo arrivare al Mondiale in un’ottima condizione e con grande autostima. Non e’ con una partita che si puo’ promuovere o bocciare questo modulo, soprattutto considerando che ci siamo trovati insieme solo per un giorno e mezzo. Non si puo’ ancora dare un giudizio attendibile”. Ma sulla rete olandese c’e’ stato un tocco di braccio di Lens? ”Io non ho visto – risponde il portiere -, ma nello spogliatoio i miei compagni mi hanno detto che era netto”. In prospettiva quali sono gli eredi di Buffon? ”Sirigu, Leali, Bardi, Perin sono tutti molto bravi – risponde -, poi c’e’ anche Marchetti che non e’ piu’ giovanissimo ma sta facendo un grande campionato. Dietro di me c’e’ un bel gruppone di portieri molto bravi e affidabili che prenderanno il mio posto”.
Passiamo adesso alle dichiarazioni di Riccardo Montolivo: “L’approccio non e’ lo stesso rispetto alle gare ufficiali – ammette il centrocampista del Milan -, anche se e’ sbagliato. A tratti, pero’, abbiamo fatto una buona gara e non abbiamo perso, quindi ci sono gli aspetti positivi. La voglia di fare la grande partita c’era, ma non eravamo aggressivi al 100%, ci fermavano a un metro e mezzo dall’avversario e loro riuscivano a trovare il compagno e a uscire dal nostro pressing”. Italia in campo nel primo tempo con il 4-3-3, lo stesso modulo che utilizza il Milan. “Ci sono giocatori diversi nell’interpretare il ruolo di mezzala, piu’ di corsa nel Milan, piu’ di qualita’ in azzurro”, spiega Montolivo titolare in entrambe le squadre cosi’ come Mario Balotelli che, pero’, in rossonero non potra’ giocare la Champions League e saltera’ la doppia sfida con il Barcellona. “Mi dispiace tanto, perche’ Mario e’ un grande campione, ma c’e’ Pazzini che sta facendo un grande campionato e che ha fatto tanti gol e non dimentichiamo che c’e’ anche Bojan che puo’ darci una mano”.
Infine parla il terzino azzurro Ignazio Abate: “Stasera fortunatamente abbiamo recuperato la partita mettendoci un pizzico d’orgoglio negli ultimi 20-25 minuti: ci teniamo stretti questo pareggio, ma dobbiamo cercare di partire dal primo minuto con il piglio giusto per imporre il nostro gioco perche’ ne abbiamo le qualita'”.
Post partita Olanda-Italia, le dichiarazioni degli azzurri