Furia Potenza. Il presidente Caiata si è presentato in sala stampa arrabbiatissimo in seguito al pari interno della sua squadra contro il Catania nell’andata del primo turno nazionale playoff. Manca un rigore alla squadra locale, Caiata non le manda a dire e minaccia addirittura di non far scendere in campo la propria compagine. Ecco di seguito uno spaccato della sua conferenza, sotto il video integrale.
“Calcio d’angolo regalato e gol loro, poi si è visto solo il Potenza. Sono amareggiato, sono uscito con una gran voglia di gridare. Sono nauseato, o garantiamo a tutti di poter giocare equamente le partite o non le giochiamo, così è una presa in giro. Uscire dal campo con 5 mila persone che gridano “ladri” non è sport. Capisco il timore reverenziale ma, visto che nei playoff ogni ammonizione vale come diffida, non ammonire nessuno del Catania non va bene. Ho grande rispetto per Catania, tifosi e piazza, ma non è possibile giocare queste partite“.
Poi inizia ad alzare il tono della voce: “O a Catania ci permettono di giocare una partita regolare, o faremo come contro la Viterbese, con la Berretti. Sono già stato squalificato un sacco di volte, mi squalificano nuovamente, non mi interessa. Io voglio perdere, sul campo, 5-0, e fare i complimenti all’avversario, ma non terminare la partita con l’amaro in bocca. Arbitraggio non all’altezza della situazione“.