Povero Gabbiadini: massacrato da stampa e tifo, ma le colpe non sono sue!

Il Napoli esordisce con un pari in quel di Pescara. Una gara dai due volti quella giocata dalla squadra di Sarri, dopo un primo tempo inguardabile i partenopei si sono svegliati grazie ai cambi della ripresa: dentro Mertens-Milik, fuori Insigne-Gabbiadini.

Dopo la gara il dito di parte della stampa e dei tifosi azzurri, è stato puntato contro il povero Gabbiadini, il quale deve sobbarcarsi il peso della sostituzione di Higuain. Ma così in realtà non dovrebbe essere! Non si capisce infatti il motivo per il quale Sarri, e forse solo Sarri nell’universo, creda che Gabbiadini sia una prima punta. Nelle sue esperienze precedenti infatti, i buon Manolo si è fatto valere eccome, ma in un altro ruolo.

Alla Sampdoria giocava alla grande da esterno assieme ad Eder e Okaka, mentre al Bologna giocava come spalla di Gilardino assieme a Diamanti. La domanda che ci poniamo è la seguente: quando è diventato una prima punta? Gabbiadini non ha gioco spalle alla porta, nè capacità di tener palla e far salire la squadra, di contro ha bisogno di guardare la porta e svariare per poter scatenare il suo sinistro. Insomma, prima di puntare il dito contro Gabbiadini, bisognerebbe interrogarsi sull’utilizzo dell’attaccante che forse sta giocando un po’ fuori ruolo negli ultimi mesi…