Povero Insigne, povero Lorenzo. Il più florido talento del nostro calcio, esaltato dal gioco di Maurizio Sarri che nel suo 4-3-3 gli chiede di inventare calcio e pressare alto, è costretto in Nazionale a fare il ‘terzinaccio’ vecchio stampo. Con tutto il rispetto per il ruolo. Un qualcosa di inspiegabile, vedere Insigne sulla bandierina della propria area di rigore e poi essere costretti a criticarlo per errori in attacco dovuti alla scarsa lucidità è davvero assurdo. Ventura deve rendersene conto, un 4-3-3 sarebbe ideale per Insigne e non solo, anche per il povero Verratti costretto a fare il bello ed il cattivo tempo con il solo De Rossi al suo fianco… in tre sarebbe tutto diverso anche lì in mezzo. Sarri spiega calcio, Sarri dimostra come far rendere Insigne, ma evidentemente Ventura non intende cambiare la sua idea fortemente portata avanti.
Povero Insigne: talento fantastico ridotto a fare il ‘terzinaccio’