La Lazio dopo una stagione deludente è intenzionata a compiere una vera e propria rivoluzione sul mercato e a ripartire da un tecnico navigato come Cesare Prandelli. L’ex ct della Nazionale è in continuo contatto con Lotito e Tare, i quali gli hanno promesso che sarà lui a guidare i biancocelesti per i prossimi due anni.
Il club capitolino prima di annunciare Prandelli però aspetta che Pioli trovi una squadra per liberare il bilancio del suo ingaggio. Intanto l’ex tecnico del Galatasaray è in attesa delle chiamata decisiva come ha fatto capire ai microfoni di SpazioInter.it, in occasione della presentazione del decimo memorial “Tonino Cossetti”, torneo giovanile che si svolge in provincia di Bergamo, non prima di aver svelato un retroscena sull’Atalanta:
“Nelle ultime settimane il mio nome è stato accostato più volte all’Atalanta. Posso solo dire che è sempre un grande onore essere affiancato a questa grande società. Ma non c’è mai stato un contatto, e ciò è stato confermato dalla stessa società bergamasca. Per quanto riguarda l’altra (Lazio ndr), invece, non dico nulla per rispetto di Presidente e società che stanno facendo le dovute valutazioni…”.
Prandelli infine ha speso parole al miele per Balotelli, accostato proprio alla Lazio: “Lui non è difficile da gestire, perché non è un cattivo ragazzo, né un calciatore ingestibile. Io ho sempre sostenuto il suo grande potenziale tecnico. Evidentemente il calcio non è mai stato prioritario per lui e quindi sono venuti meno gli stimoli…”.