Intervistato dai microfoni di “Radio Anch’io Lo Sport”, l’ex Ct della Nazionale, Cesare Prandelli, è tornato a parlare di Mario Balotelli dopo la querelle tra l’attaccante rossonero e Conte: “Balotelli fa parlare di sé, tutti vorrebbero dargli consigli perché intravedi in lui qualità che altri non hanno. Potenzialmente è fra i cinque migliori al mondo, ma forse il calcio non è la sua priorità. Ci auguriamo che possa esprimere tutte le sue qualità che ogni tanto fa intravedere per il bene suo e della squadra. I suoi tweet? Se il tuo obiettivo è diventare uno dei più forti al mondo a certe situazioni non ci pensi nemmeno, vai in campo con serietà e il resto è coreografia”
Anche secondo Prandelli, Balotelli dovrà sudarsi la chiamata di Conte: “In generale, la priorità è la squadra. L’allenatore non è un procuratore, deve solo migliorare l’aspetto tecnico della squadra e i giocatori devono capire che quando mettono la maglia il primo pensiero è il ‘noi’, non l”io'”.
Parlando poi dei giovani emergenti, l’ex ct si concentra su Bernardeschi: “Mi criticarono perché lo chiamai per uno stage quando giocava in serie B col Crotone, ma è un ragazzo molto interessante che abbina qualità a quantità. E’ sicuramente seguito dal ct perché non ci sono giocatori così nel panorama italiano, ha quelle caratteristiche che mancavano. E’ un giocatore che si sta completando grazie al lavoro di Sousa”.